Lo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP) è uno strumento di semplificazione amministrativa; l'utente ha come referente un solo ente pubblico: il Comune.
Ai sensi dell’art. 2, co. 1, D.P.R. 7/9/2010, n. 160, il SUAP è l'unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e delle prestazioni di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al D.Lgs. 26/3/2010, n. 59.
Le domande, le dichiarazioni le segnalazioni e le comunicazioni nonché gli elaborati tecnici e gli allegati di cui al comma 1 sono presentati esclusivamente in modalità telematica (Art. 2, co. 3, D.P.R. 7/9/2010, n. 160), da casele di posta certificata al seguente indirizzo e-mail istituzionale: protocollo@pec.comune.rapallo.ge.it
Sono esclusi dall’ambito di applicazione gli impianti e le infrastrutture energetiche, le attività connesse all’impiego di sorgenti e radiazioni ionizzanti e di materie radioattive, gli impianti nucleari e di smaltimento di rifiuti radioattivi, le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, nonché le infrastrutture strategiche e gli insediamenti produttivi di cui agli artt. 161 e segg. Del D.Lgs. 12/4/2006, n. 163 (art. 2, co. 4, D.P.R. 7/9/2010, n. 160).
Nella Regione Liguria si applicano le disposizioni previste nella legislazione regionale (legge regionale 24 marzo 1999 n. 9) che hanno ridisciplinato le procedure e sostituito la corrispondente normativa statale.
Le procedure semplificate dello sportello unico per le attività produttive, a seconda del grado di complessità della pratica e degli interessi pubblici coinvolti nel procedimento, sono di due tipi:
1. procedura mediante autocertificazione e silenzio assenso (articolo 17 della legge regionale 24 marzo 1999 n. 9);
2. procedura mediante Conferenza di servizi (articolo 18 della legge regionale 24 marzo 1999 n. 9)
si riceve su appuntamento telefonando al n. 0185680352 Dott. Daniela Ghio