Assegno di maternità
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                                       ASSEGNO DI MATERNITA’- art.74 D.lgs 151/2001 e SS.MM.II.

Che cosa è

E’ una misura di sostegno economico concessa dal Comune ed erogata dall’ INPS rivolta alle donne che, per lo stesso evento, non abbiano percepito altra indennità di maternità o la abbiano percepita per un importo inferiore a quello dell’ assegno stesso. In quel caso può essere concessa la quota differenziale.

I requisiti
L’ assegno spetta, per ogni figlio nato, o per ogni minore in affidamento preadottivo purchè il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell’ adozione o dell’ affidamento (ovvero la maggiore età in caso di adozioni internazionali), alle mamme di cui sopra in possesso dei seguenti requisiti:

residenza nel comune di Rapallo;


cittadinanza italiana, o comunitaria o non comunitaria purchè in possesso di “Permesso di soggiorno CE Lungo Periodo” ( ex Carta di soggiorno): in attesa del Permesso di Soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo sopra riportato è necessario allegare copia della ricevuta comprovante l' avvenuta richiesta del predetto titolo;
non percepire alcun trattamento previdenziale della indennità di maternità o percepirlo per un importo inferiore a quello dell’ assegno stesso, in questo caso avrà diritto alla quota differenziale;
possedere per l' anno 2017 una Attestazione ISEE del nucleo familiare non superiore al limite fissato annualmente dall’ INPS ( pari a € 16.954,95);

 

Restano, infatti, fermi per l' anno 2017 i requisiti economici dell' assegno di maternità come da comunicato del Dipartimento per le politiche della Famiglia pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2015 ( GU n. 47 del 25/02/2017);


La domanda

La domanda di Assegno di Maternità, compilata su apposito modulo e debitamente sottoscritta va presentata all’ Ufficio Protocollo del Comune- Piazza delle Nazioni n. 4 ( orario da lunedì a sabato dalle ore 8:45 alle ore 12:00, martedì e giovedì dalle ore 14:30 alle ore 16:00 ) entro il termine di 6 mesi dalla nascita del figlio o del suo ingresso nella famiglia anagrafica per i casi di adozione o affidamento preadottivo.

Documentazione da allegare

-fotocopia di un documento di identità valido;

-per le cittadine non comunitarie: fotocopia Permesso di soggiorno CE Lungo Periodo ( ex Carta di soggiorno) o ricevuta della relativa richiesta o possesso di “carta di soggiorno di familiare di cittadino dell’ Unione” quinquennale o possesso di “carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro”.

Concessione e misura dell’ Assegno

L’assegno viene concesso con provvedimento del Comune ed è pagato dall’ INPS, in un’ unica soluzione.

L’ importo dell’assegno è rivalutato al 1 gennaio di ogni anno, sulla base della variazione dell’ indice calcolato dall’ ISTAT. In caso di parto gemellare ( o plurigemellare) ovvero in caso di adozioni o affidamenti plurimi, l’ importo dell’ assegno è proporzionale al numero dei figli nati o dei minori in adozione o affidamento preadottivo.

Il calcolo del diritto è effettuato dall’ operatore comunale mediante utilizzo di procedura on-line messa a disposizione dal competente Ufficio Prestazioni dell’ INPS.

 

 

 

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