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Elezione Europee 2019 dei cittadini dell'Unione Europea residenti in Italia

Elezione Europee 2019 dei cittadini dell'Unione Europea residenti in Italia
08.02.2019

In occasione delle prossime elezioni del Parlamento europeo - che in Italia si svolgeranno domenica 26 maggio 2019 - i cittadini dell'Unione europea residenti in Italia - che volessero esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia - devono presentare al sindaco del Comune di residenza (il Comune di Rapallo, nel caso specifico) domanda di iscrizione nell'apposita lista aggiunta entro il 25 febbraio 2019.

L'istanza non deve essere presentata dai cittadini dell'Unione che siano stati già iscritti nella lista aggiunta in occasione delle precedenti elezioni europee (nel 2014) e che non abbiano revocato tale iscrizione. L'eventuale trasferimento di residenza in altri Comuni italiani di cittadini UE già iscritti determina l'iscrizione d'ufficio nelle liste aggiunte del Comune di nuova residenza.

Sono circa 450 i cittadini stranieri residenti nel Comune di Rapallo che hanno diritto al voto per le prossime elezioni europee sono circa 450.

Per agevolare gli interessati, il Ministero dell'Interno ha predisposto un modulo compilabile.

Questo modello, una volta compilato e stampato, dovrà essere completato con la firma autografa e dovrà essere inviato, o consegnato a mano, (allegando un documento di identità valido) al sindaco del Comune di residenza entro il 25 febbraio 2019.

Nel caso del Comune di Rapallo, il modulo dovrà essere inviato o recapitato a mano all’Ufficio Elettorale (piazza delle Nazioni 4).

Gli elettori UE, cittadini dei seguenti Stati:

Austria (AT), Belgio (BE), Bulgaria (BG), Repubblica Ceca (CZ), Germania (DE), Danimarca (DK), Estonia (EE) Spagna (ES), Finlandia (FI), Francia (FR), Grecia (GR), Croazia (HR), Ungheria (HU), Irlanda (IE), Lituania (LT), Lussemburgo (LU), Lettonia (LV), Malta (MT), Paesi Bassi (NL), Portogallo (PT), Romania (RO), Svezia (SE), Slovenia (SI) e Slovacchia (SK) - i cui Stati di appartenenza hanno reso disponibile la traduzione della domanda - potranno utilizzare un modello bilingue (italiano e lingua di origine); tutti gli altri avranno comunque a disposizione un modello bilingue in italiano e inglese (IT-EN).

 

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