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Eventi in agenda

MOSTRA "LUIGI GIUFFRA - Il volo" e "L.M. CIPOLLA ROSI - Tracce di emozioni"

MOSTRA "LUIGI GIUFFRA - Il volo" e "L.M. CIPOLLA ROSI - Tracce di emozioni"
dal 03-02-2018 al 25-02-2018 - Antico Castello sul Mare
Orario: Venerdì, Sabato, Domenica, Festivi e Pre-festivi dalle 15 alle 18
L'esposizione inaugurerà sabato 4 alle ore 16.

Da sabato 4 a domenica 25 febbraio, l'Antico Castello sul mare di Rapallo ospiterà due mostre personali di artisti molto diversi tra loro, eppure complementari.

Nelle sale espositive al primo piano del castello cinquecentesco, in “Tracce di Emozioni”, saranno esposti i quadri della pittrice L. Marisa Cipolla Rosi, nata a Milano ma residente da tempo nella nostra città. Al secondo piano “Il volo” di Luigi Giuffra raccoglierà alcune delle opere che ripercorrono il periodo pittorico del noto artista rapallese, del quale ricorrevano i 110 anni dalla nascita nel settembre scorso e spentosi a Rapallo 25 anni fa.

L'esposizione inaugurerà sabato 4 alle ore 16 e sarà aperta venerdì, sabato, domenica e festivi dalle ore 15 alle ore 18.

Luigi Giuffra nasce a Semorile di Zoagli il 1° settembre 1907. Dopo il servizio militare in Marina negli anni 1927-28, ritorna a Rapallo dove compie gli studi artistici presso la Scuola di Arti e Mestieri diretta dall’architetto Gino Bonomi e successivamente, dallo scultore Italo Primi.
Sotto la guida sapiente del cugino Vittorio Castagneto, che ebbe l’onore di esporre sei volte alla Biennale di Venezia , negli anni ’40-’49 si rivolge con interesse alla pittura di atmosfera, realizzando una serie di opere ispirate a temi prevalentemente naturalistici, in cui è possibile notare l’impasto armonioso dei colori e la loro fusione con la luce. E’ il periodo del tonalismo atmosferico (primo periodo) in cui si evidenza l’impronta di alcuni filoni della pittura del tardo ‘800, ancora persistenti nei primi decenni del ‘900: (Autoritratto, 1940-1946); (Campo di grano a Santa Maria del Campo, 1946). Nel contempo, negli anni ’50, avvia il discorso sulla scultura, secondo le istanze del Simobolismo e del Primitivismo (Eden, 1950; il Seminatore di Pace, 1950). Nel 1950 avviene la svolta che completerà la sua formazione: conosce Sandro Cherchi, notevole personalità di artista, che contribuirà in maniera determinante ad aggiornare le sue conoscenze aprendolo allo spirito delle più recenti conquiste dell’arte moderna. Sulla spinta di queste sollecitazioni Giuffra avvierà un percorso coerente che lo porterà a sperimentare una pluralità di tecniche e di linguaggi impliciti nell’Informale, restando sempre fedele alla sua vocazione originaria che predilige come tema di elaborazione costante il paesaggio, la natura, la poesia del reale utilizzando materiali poveri.
Le tappe di questo percorso si realizzano mediante lo studio materico delle forme naturali nel paesaggio ( secondo periodo : Figure che appaiono, 1959; Paesaggio, 1960) e successivamente, nell’approdo alla pittura a trama informale astratta (terzo periodo: la favola nel bosco, 1960; Montagna col sole rosso, 1961; Silenzio, 1962; Composizione, 1962). Questo approdo costituisce un altro punto di partenza, come sviluppo logico e necessario. Il passo successivo, a ridosso degli anni ’62-’65, coincide con la realizzazione della pittura polimaterica e la creazione della serie “I Neri”, dove l’artista utilizza concrezioni cromatiche e materiali eterogenei (carta, smalti, bronzina) adottando una tecnica mista a rilievo, orientandosi verso tonalità spente o scure (quarto periodo).
La progressiva conquista della terza dimensione completa il suo percorso e coincide con le fasi della pittura incisa (quinto periodo: Vetri, 1965;Marina, 1965, Composizione 1966; Colline lontane, 1967) e della pittura a rilievo (sesto periodo: Incendio nel bosco, 1969; l’Arpa dell’ulivo, 1970; Un giorno il sole, 1971; Nube guarda, 1972; Primavera, 1974; Serenata, 1978). In queste fasi si assiste ad una sorta di sdoppiamento linguistico tra pittura e scultura, ottenuto grazie alla sua vasta esperienza dei materiali poveri associati allo studio delle patine. A partire dagli anni ’70, infatti, riprende il discorso sulla scultura interrotto negli anni ’50, che si configura come sbocco necessario delle ultime fasi della pittura. L’immagine prigioniera dentro il quadro si scioglie dai vincoli della bidimensionalità e attinge la propria autonomia nella conquista liberatoria e totale della terza dimensione: da queste premesse nascono le sculture mobili e le sculture complete che l’occhio dell’osservatore può cogliere nella loro totalità spaziale (Obelisco rosso, 1970; Nubi bianche, 1970, Sole bianco 1972, Mascherone e smorfie, 1972; Soli in gabbia, 1973; Volo 1976). Negli anni ’80 si dedica ad una generale riformulazione in chiave neo-naturalistica delle precedenti esperienze (settimo periodo: Porticciolo, 1978. Verso Betlemme, 1980). – Primaverile ( Trittico).
Luigi Giuffra accompagna la produzione artistica con una altrettanto significativa produzione poetica, nella direzione dell’Ermetismo confermando la duttilità e la polivalenza della sua indole nella compenetrazione del percorso pittorico con quello poetico (Luigi Giuffra: “Scritti e Immagini”- “Poesie di un pittore “). Muore il 21 dicembre 1992.

 

L.Marisa Cipolla Rosi, nata a Milano, ha frequentato i corsi dell'Accademia di Belle Arti di Genova. Pittrice qualificata, opera da diversi anni ed ha partecipato a numerosi concorsi, ottenendo significativi consensi di critica.

Ha sviluppato la tecnica del restauro conservativo su tela e tavole. Vive e lavora a Rapallo.

Artista originale, che non ha seguito le orme profonde e rassicuranti della pittura maschile, occorre riconoscerle il merito di una pittura tutta femminile e quindi genuina.

C'è, nei quadri di Marica Cipolla Rosi la presenza, talvolta reale, ma più spesso intuita, di uno specchio, che è l'alter ego della donna. Tutto è visto e scrutato attraverso una superficie riflettente che regala barbagli di luce, prismi di colore, scomposizione dell'iride. Le immagini appaiono scomposte come se fossero osservate attraverso vetri scheggiati e il risultato è la trasformazione di soggetti apparentemente figurativi che assumono contorni e colori a volte surreali ed astratti.

 

Allegato: invito mostra giuffra.jpg (199 kb) File con estensione jpg

Prossimi eventi

dal 28.09.2018 al 30.09.2018

luogo: S.Michele di Pagana

Festa patronale con spettacolo pirotecnico, stands gastronomici, spettacoli musicali ed iniziative varie

dal 28.09.2018 al 30.09.2018
Orario: intera giornata

luogo: Molo Duca degli Abruzzi ed altre sedi

Raduno con immersioni subacque. Iniziativa benefica con raccolta fondi - Org. ASD C.C. Amici del Mare sez. Intr.

28.09.2018
Orario: a partire dalle ore 8.00

luogo: Lungomare Vittorio Veneto

Giornata conclusiva del progetto accoglienza alunni con spazi dedicati allo sport con le Soc.Sportive di Rapallo - Organizzato da Istituto Comprensivo Rapallo