RAPALLO PLASTIC FREE
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logo Plastic free Ministero dell'AmbienteDal gennaio 2020 Rapallo inizia ad attuare i primi provvedimenti per aderire all’iniziativa lanciata dal Ministero dell’Ambiente “Plastic Free Challenge” e agli indirizzi definiti nella Direttiva 2008/98/CE, a partire dall’obiettivo di proteggere l’ambiente e la salute umana attraverso la prevenzione degli effetti nefasti della produzione e della errata gestione dei rifiuti.

Con la deliberazione della Giunta Comunale n. 483 approvata il 27 dicembre 2019, l’Amministrazione mette in atto le prime disposizioni previste dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 28 del 11/7/2019 “Mozione: Plastic Free Challange – Disposizioni per contrastare l’aumento dei rifiuti in plastica nel mare”, che prevede che:

  • gli esercenti di attività commerciali, artigianali e di somministrazione di alimenti e bevande, gli operatori del commercio su aree pubbliche, e gli esercenti delle attività balneari, distribuiscano agli acquirenti esclusivamente posate, piatti, bicchieri, cannucce, sacchetti monouso e prodotti per l'igiene (cotton fioc) in materiale biodegradabile o compostabile o riutilizzabile;

  • i predetti operatori nonché i soggetti privati, le associazioni, in occasione di feste pubbliche e sagre, o in occasione dei cosiddetti pasti all'aperto (picnic), utilizzino o distribuiscano al pubblico, clienti, visitatori e turisti, esclusivamente stoviglie, posate, piatti, bicchieri, cannucce, sacchetti, in materiale biodegradabile o compostabile o riutilizzabili che dovranno essere smaltiti nel modo corretto e quindi convogliate nel relativo ciclo di raccolta;

  • l’ambito di prima applicazione del dispositivo di divieto di consumo di plastica monouso non biodegradabile o non biocompostabile sia la fascia costiera e il lungomare del Comune.

Inoltre il Comune di Rapallo provvederà all'abolizione dell'uso della plastica non compostabile presso tutte le sedi ed uffici dell'ente stesso.

 

Già da tempo l’Amministrazione comunale persegue l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale generato dai rifiuti. In particolare, l'avvio del nuovo servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti urbani da parte della ditta Aprica S.p.A. prevede l’impegno, da parte della stessa Aprica, di attuare azioni che vadano proprio nella direzione di una riduzione della produzione dei rifiuti. Focus centrale è l’incremento e valorizzazione della raccolta differenziata, per diminuire la percentuale di rifiuto indifferenziato a favore della quota destinata al recupero.

 

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