Se il cittadino possiede una carta d'identità cartacea che scade DOPO il 3 agosto 2026, non ha l'obbligo urgente di sostituirla subito, a meno che non debba recarsi all'estero.
Ricordiamo infatti che:
· La carta cartacea prorogata è valida in Italia, ma non per l'espatrio. In base agli standard di sicurezza europei, non derogabili, la carta d’identità cartacea NON sarà più valida per viaggiare all'estero dopo il 3 agosto 2026
DI CONSEGUENZA, CHIUNQUE DEBBA RECARSI FUORI DAI CONFINI NAZIONALI (ANCHE ALL'INTERNO DELL'UNIONE EUROPEA) DOVRÀ OBBLIGATORIAMENTE ESSERE IN POSSESSO DELLA NUOVA CARTA D'IDENTITÀ ELETTRONICA (CIE) O DI UN PASSAPORTO IN CORSO DI VALIDITÀ.
· La carta d'identità cartacea manterrà la sua validità esclusivamente sul territorio nazionale “per determinate finalità e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi”.
CONSIGLIAMO COMUNQUE A TUTTI I CITTADINI DI PRENDERE CONTATTO CON I NOSTRI UFFICI PER IL RINNOVO DELLE CARTE CARTACEE ANCORA IN LORO POSSESSO E A NON RINVIARE IL RINNOVO DEL DOCUMENTO.
COME FUNZIONA IL RINNOVO:
Per la richiesta è necessario prenotare un appuntamento telefonando al numero 0185/680095 dalle 08.00 alle 09.00 e dalle 12.00 alle 13.00 o tramite E-MAIL: : anagrafe@comune.rapallo.ge.it
Potete prenotare un appuntamento anche tramite Agenda digitale, utilizzando il seguente link: Comune di Rapallo - Servizi di prenotazione disponibili
e presentando la seguente documentazione:
• fototessera;
• tesserino sanitario;
• precedente documento d’identità o denuncia di smarrimento/furto.
La richiesta anticipata della Carta d'Identità Elettronica (CIE) resterà consentita nei casi previsti dalla Legge, come furto, smarrimento, deterioramento o distruzione della carta precedente.
Per i cittadini iscritti all'AIRE, si ricorda che da giugno 2026 è possibile richiedere l'emissione della CIE direttamente presso qualunque Comune italiano.
L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE PROVVEDERÀ A INFORMARE TEMPESTIVAMENTE LA CITTADINANZA NON APPENA SARANNO DISPONIBILI CHIARIMENTI UFFICIALI E DEFINITIVI SUL PROVVEDIMENTO ANNUNCIATO DAL GOVERNO.