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Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio

Museo Gaffoglio

Il museo

Nel suggestivo chiostro dell’antico convento delle Clarisse ha sede il Museo intitolato a Attilio e Cleofe Gaffoglio, in cui sono esposti vari oggetti d’arte databili tra il XIV e il XX secolo, collezionati dai due coniugi nell’arco di una vita e generosamente donati al Comune di Rapallo nel 2000.
Pregevoli porcellane, avori, smalti, oreficerie, sculture, dipinti, mobili costituivano l’arredo e l’ornamento della loro casa-museo, acquistati con passione per l’arte e l’antiquariato, inseguendo il proprio gusto personale e la curiosità.
Oltre alle suppellettili ecclesiastiche in argento sbalzato e cesellato, di particolare interesse sono i cosiddetti scrimshawsMuseo Gaffoglio (ossi di mammifero marino artisticamente incisi) e i tankards (boccali per la birra con coperchio), accanto a due pregiate creazioni della famosa Maison Fabergé di San Pietroburgo realizzate in smalto, oro, argento e pietre preziose (un classico uovo pasquale e una cornice con ritratto dello zar Nicola II).
Deliziose le figurine di porcellana, in massima parte eseguite dalla manifattura di Meissen.
La quadreria comprende diverse icone provenienti dall’Europa Orientale e decine di dipinti otto-novecenteschi, per lo più di paesaggio.
Preziose collezioni di oreficeria, avori, porcellane, sculture e dipinti dal XIV al XX secolo
 

Approfondimento
Il Civico Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio propone al pubblico la visita di preziose collezioni di oreficeria, avori, porcellane, sculture e dipinti, databili dal XIV al XX secolo, che Attilio Gaffoglio ha collezionato e raccolto nella sua casa nell'arco degli ultimi quarant'anni.
Museo Gaffoglio
Egli nasce a Genova e dopo gli studi si trasferisce a Torino dove intraprende la sua attività imprenditoriale e lì rimane sino al 1983, anno in cui abita a Rapallo. Attilio Gaffoglio è un un curioso, intelligente signore che ama l'arte e con la moglie Cleofe approfondisce le sue conoscenze, segue il mercato dell'arte ed acquista opere ed oggetti d'arte: le porcellane prima, quindi gli argenti, gli avori, i dipinti e le sculture e, infine, la preziosa oreficeria.

La sua casa diventa ben presto una sorta di casa museo; egli dispone, infatti, le opere e gli oggetti d'arte per materiale e tipologia e, per sua stessa ammissione, pensa debbano essere esposti al pubblico e a disposizione di tutti. Con questi intendimenti egli diventa un collezionista in senso moderno.

La donazione al Comune di Rapallo ha luogo nei primi mesi dell'anno 2000 e comprende 303 oggetti e opere d'arte antica: 119 porcellane e maioliche, 65 argenti, 48 Museo Gaffoglioavori, 18 icone, ed un piccolo nucleo di dipinti e sculture, altri oggetti di varia materia.
Il 17 Luglio dell'anno 2000 Attilio Gaffoglio muore improvvisamente lasciando erede il Comune di Rapallo delle rimanenti opere che sono oltre 400 tra porcellane, avori, smalti, dipinti ed oreficeria.
Gli avori rappresentano i manufatti più antichi e raffinati delle collezioni Gaffoglio: dal quattrocento splendido cofanetto attribuibile alla bottega veneziana degli Embriachi che lavorava per tutte le corti europee, al Crocifisso del Seicento eseguito nelle Fiandre, a vari squisiti altaroli da viaggio, all'ovale prodotto in Germania nel Seicento inserito in una finissima cornice, dai 'tankard', boccali con coperchio in avorio scolpito ad altorilievo, agli 'scrimshaws', incisioni su osso mammifero marino realizzate dai marinai inglesi ed americani quand'erano imbarcati sulle navi baleniere.
Tra le porcellane italiane, francesi, inglesi e tedesche il nucleo più consistente e significativo è costituito da quelle eseguite dalla manifattura di Meissen.
Alcune di esse risalgono alla seconda metà del Settecento, periodo di maggior fulgore, quando la manifattura era diretta dal conte italiano Cesare Marcolini.
Tra, l'oreficeria particolarmente preziosi sono alcuni oggetti eseguiti a SMuseo Gaffoglioan Pietroburgo da Karl Fabergè durante il regno dello zar Nicola II, come un uovo pasquale in oro, argento, smalto rosso e pietre preziose o il ritratto di Nicola II, nonchè altri oggetti di alta manifattura, sia europea, sia orientale.

Dopo la morte di Attilio Gaffoglio è pervenuto al Comune di Rapallo un nutrito numero di dipinti, quasi tutti di paesaggio, di autori dell'Ottocento e del primo Novecento, come Fragiacomo, Follini, Bergamini e Alberto Rossi.
Il percorso del Museo ha inizio nella sala superiore che raccoglie gli argenti, gli avori, i legni e si snoda nella sala al piano terra, dove sono esposte le porcellane, i dipinti e le sculture.
Le opere e gli oggetti d'arte sono presentati per tipologia di materiali e tecniche di realizzazione secondo le aree e gli ambienti artistici di appartenenza.



ORARI DI APERTURA

 

IL MUSEO E' MOMENTANEAMENTE CHIUSO PER MANUTENZIONE.

E' possibile richiedere l'apertura del Museo su appuntamento telefonando allo Tel. 0185.234497

 
TARIFFE INGRESSO MUSEI 'MERLETTO E GAFFOGLIO'

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sino al  31 DICEMBRE 2018 L'INGRESSO AI MUSEI CITTADINI E' GRATUITO

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Museo Attilio e Cleofe Gaffoglio - Ex Convento delle Clarisse, Piazzale Josemaria Escrivá
16035 RAPALLO (GE) Tel. 0185.234497

 

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